Mal di gola o orecchio, tosse e naso che cola? Non è influenza ma uno dei moltissimi virus simil-influenzali che nelle ultime ore hanno costretto a letto già 50 mila italiani. I virus parainfluenzali potrebbero diffondersi ulteriormente e colpire sino ad 80 mila persone in Italia.
È arrivata la simil-influenza, è una affezione delle vie aeree con sintomatologia analoga all’influenza ma si tratta solo di virus parainfluenzali. Ed è tutta colpa degli sbalzi di temperatura!
L’abbassamento repentino della colonnina di mercurio ci ha esposto all’aggressione dei virus, quelli parainfluezali approfittano dei repentini cambiamenti climatici per aggredire l’uomo.
È quasi fisiologico che l’organismo umano divenga vulnerabile quando viene esposto a subitanei cambiamenti climatici.
Coronavirus, rinovirus, adenovirus – questi i nomi degli “aggressori” parainfluenzali.
- Come riconoscere una virus parainfluenzale?
I sintomi sono equiparabili a quelli di una blanda influenza:
- febbre non alta,
- mal di gola,
- faringite,
- naso chiuso o che cola.
Influenza in anticipoI disturbi hanno una durata variabile – in genere i sintomi scompaiono dopo 3 \ 4 giorni, non di rado però lasciano qualche piccolostrascico. L’intensità è soggettiva. Tuttavia non è necessaria nessuna cura particolare se non tanto riposo, un tè caldo con qualche preziosa goccia di limone e, solo in caso di effettiva necessità, il un antifebbrile o un antidolorifico.
Il paracetamolo è ottimo sia per contrastare i dolori che per fermare la febbre.
Attenzione: ricordate che il paracetamolo è un farmaco capace di fermare solo i sintomi della malattia, esso non ostacola il virus e non agisce sulle cause della patologia, va assunto con assoluta moderazione, previa lettura del bugiardino e facendo attenzione al rispetto delle dosi e dei tempi di somministrazione indicati.