Il nome del piccolissimo fagottino fotografato qui sopra è Christopher Duffley e l’ immagine risale alla sua nascita:
allora aveva pochi giorni di vita, dopo un parto prematuro e difficile si affacciava al mondo provato, in una condizione di alto rischio, cieco e con un peso minore di 1 chilogrammo.
Oggi è un bambino speciale, dalla storia personale toccante e dall’animo “angelico”:
dopo un percorso lungo e non semplice di lui si può dire, con un accento di romanticismo, che è la dimostrazione che i miracoli accadono e che gli angeli esistono.
Angeli come lui, a volte, atterrano anche su questa terra col loro carico di “amore speciale”!
Christopher alla nascita, leggero e piccolissimo com’era, stava tutto nel palmo di una mano: pesava appena 508 grammi, molto meno di un chilo … ma era carico di speranza e aveva già con tantissima voglia di vivere.
Le condizioni di salute del bambino erano complicate, da subito emerse la sua cecità e la mamma naturale, che forse non fu in grado di sopportare il peso di tanto dolore, lasciò la sua creatura alle cure dei sanitari.
Malgrado l’assenza della vista e la nascita problematica che ne aveva compromesso la salute, Christopher a 14 settimane di vita è stato adottato, inserendosi in una famiglia che per lui ha rappresentato il luogo dell’amore e della speranza, della crescita e dell’affermazione del suo talento.
Anche i bambini speciali possono nascondere un talento, tal volta basta solo cercarlo, scovarlo e trovarlo.
Dopo l’adozione la mamma e il papà di Christopher scoprirono che oltre la cecità c’era dell’altro: il bambino era anche autistico. Un dramma questo che però ha “cambiato in meglio” la vita del piccolo:
proprio nell’ambito del percorso di cura dell’autismo Christopher ha incontrato la “musica” che quasi da subito si è rivelata come la sua “via maestra”.
I genitori, accompagnati dagli educatori, hanno intuito, compreso e curato l’attitudine del bambino alla musica e hanno organizzato per Christopher un percorso di studio delle arti musicali confacente alle sue potenzialità e alle sue caratteristiche emotive.
Tutto è partito dal pianoforte ma il risultato, come dimostra il video che segue, è stupefacente.
Circondato dalla more paziente e senza riserve dei suoi familiari, questo bambino oggi suona il pianoforte, la tromba, la chitarra e la batteria, e la sua voce è incredibile.
Christopher Duffley è molto celebre negli Stati Uniti d’America, con sua mamma viaggia portando su palcoscenici illustri un suo spettacolo che è la dimostrazione di un miracolo dell’amore, della medicina e della speranza.
Storie come questa meritano di essere portate all’attenzione di tutti perché dimostrano che nel cuore umano risiede un dono straordinario: l’amore.